DIALOGO TRA SORDI
LETTERA INVIATA A "IL MESSAGGERO" DI ROMA
Gentile redazione, mi convinco sempre più che il dialogo, specie tra le parti politiche, è merce assai rara. Penso ad una miriade di problematiche ed in particolare alla nuova sede che intende acquistare la Provincia di Roma e sopra tutto a quella che intendeva acquistare l'Atac. La volontà di acquisire la nuova sede Atac, ha scatenato le ire di 11 senatori del Pd che con una interrogazione, chiedono di far luce su di una vicenda indicativa di una gestione tutt'altro che trasparente. Risponde l'Assessore alla mobilità del Comune di Roma:" La decisione è contenuta nella delibera 36 approvata all'unanimità da Consiglio comunale di Roma il 30 Marzo 2009". Unanimità vuol dire che la delibera è stata approvata anche dal partito Democratico, quindi perchè ora questa reazione? Io invidio ( o compatisco) chi è sempre sicuro di se e non viene mai sfiorato dai dubbi. In me il dubbio convive spesso e mi porta a formulare una domanda :" E' davvero più conveniente spendere 8 milioni di affitto annui o è più economico spenderne 119 ma avere la proprietà dell'immobile ( in pratica l'acquisizione è stata trasformata in affitto con opzione d'acquisto nel 2014)? Ovviamente lo stesso discorso vale per la Provincia (anche se ci dicono che le Province verranno abolite). Queste contrapposizioni avvengono puntualmente in ogni settore del vivere comune. Ma è davvero così difficile dialogare e affrontare insieme con spirito collaborativo i gravi problemi che ci attanagliano e cercare le soluzioni più idonee? Un saluto alla redazione da Antonio Manca che vi scrive da Roma